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Bregenz Junior Cup

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WMAC:

Coppa junior a Bregenz……

  • Filippo Brion
    semifinale vince,
    Finale perde secondo in classifica.
  • Nicola Pizzolato
    finale vince, primo classificato, ma siamo consapevoli che si poteva fare meglio.
  • Leonardo Zago
    finale vince, primo posto, ma anche lui avrebbe potuto fare di più 😉
  • Tommaso Piccolo
    semifinale perde per un punto….. mannaggia.
  • Filippo Perosa
    finale vince, porta a casa il meritato Cinturone.
  • Fabio Morellato …. prestazione da paura 😱
    quarti di finale vince,
    semifinale STRAvince,
    In Finale perde da GUERRIERO, contro un avversario molto bravo e molto più alto, ma non molla fino alla fine.

🌍🇦🇹 Rientrati ora da Bregenz, Austria.

Venerdì quasi 8 ore di viaggio all’andata contro le 5 ore e mezza previste. Incidenti, autostrade chiuse, cantieri, deviazioni… di tutto. Oggi il ritorno è andato un po’ meglio, ma sempre 6 ore senza praticamente fermarsi.

E allora qualcuno mi chiede:

“Ma chi te lo fa fare di andare così lontano per una gara?”
Già…. Chi me lo fa fare.
La risposta non è semplice.

Certo, la federazione World Martial Arts Committee (WMAC) organizza eventi di altissimo livello, con regolamenti chiari, staff arbitrali preparati, tornei internazionali e migliaia di atleti coinvolti in decine di Paesi. È una realtà che promuove competizione, formazione e crescita sportiva a livello mondiale.

Certo, i premi sono importanti. Certo, il livello tecnico è elevato. Certo, confrontarsi con atleti provenienti da nazioni diverse è un’esperienza straordinaria.

Ma non è questo il motivo principale.

La vera vittoria inizia molto prima di salire sul tatami o sul ring.

Inizia durante quelle ore passate in furgone.
Nelle risate.
Nella stanchezza condivisa.
Nelle colazioni insieme.
Nelle camere d’albergo.
Nei momenti in cui i più grandi aiutano i più piccoli.
Nei consigli dati prima di un combattimento.
Negli abbracci dopo una vittoria e soprattutto dopo una sconfitta.

Perché io non porto semplicemente ragazzi a fare una gara.

Io porto giovani persone a vivere esperienze che li fanno crescere.

Lontano dalla famiglia imparano a cavarsela. Lontano dalle loro abitudini imparano ad adattarsi. Condividendo giorni interi insieme imparano il rispetto, la responsabilità, la collaborazione e il senso di appartenenza.

Ed è proprio lì che nasce il vero Team.

Non quello che si vede nelle foto o sui social. Quello che si costruisce chilometro dopo chilometro. Fatica dopo fatica. Esperienza dopo esperienza.

Le medaglie prima o poi finiscono in un cassetto.

Le amicizie, i valori e il carattere che si costruiscono in queste trasferte restano per tutta la vita.

E se oggi questi ragazzi tornano a casa un po’ più maturi, un po’ più uniti e un po’ più forti come uomini, allora tutte quelle ore di viaggio sono state ampiamente ripagate. 💙🦈🥊

Sharkfighters Proud To Be Different 👊